PROGETTI INTERNAZIONALI 2025
Caleidoscopio realizza scambi giovanili, training course e mobilità educative in collaborazione con partner europei, Mediterranei e Sudamericani in ambito Erasmus+ e OFAJ
GENERATIVE AIYouth sector challenges and impact
L’hate speech online è diventato una questione di primaria importanza a partire dall’11 settembre 2001, rappresentando una sfida significativa per le società democratiche. Fattori quali le crisi ideologiche, la polarizzazione politica e le complesse tensioni geopolitiche contribuiscono ad alimentare questo fenomeno. L’ascesa del web 2.0 ha ulteriormente accresciuto le preoccupazioni legate alla disinformazione e alla propaganda online, con l’Intelligenza Artificiale che contribuisce alla diffusione di contenuti falsi e manipolati.
I giovani, e in particolare i gruppi giovanili in situazioni di vulnerabilità, risultano tra i più esposti a questi fenomeni. Per affrontare l’hate speech è necessario adottare un approccio multidimensionale, che includa politiche pubbliche efficaci, il contrasto alle fake news, la promozione dell’educazione ai media, la cooperazione internazionale, una legislazione adeguata e il coinvolgimento attivo della società civile.
Le associazioni giovanili e gli youth worker svolgono un ruolo fondamentale nell’individuazione delle situazioni di rischio e nella prevenzione dei fenomeni di odio online. L’Intelligenza Artificiale ha già avuto un impatto significativo sul lavoro giovanile in Europa, ad esempio attraverso l’utilizzo di chatbot e visori di realtà virtuale per il supporto online e per lo sviluppo della media literacy.
Il progetto “Generative AI – Youth Sector Challenges and Impact” mira a fornire a ONG, youth worker e giovani le competenze digitali necessarie per rispondere alle trasformazioni socio-economiche in una società sempre più guidata dall’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è sviluppare metodologie di apprendimento innovative per rafforzare il pensiero critico e limitare la diffusione dell’hate speech tra i giovani, promuovendo una cultura del rispetto e della tolleranza.
Il progetto contribuisce al rafforzamento della democrazia offrendo ai cittadini nuove prospettive e consolidando l’autonomia personale, favorendo una società più inclusiva ed equa. Inoltre, individua nuove competenze richieste dal mercato del lavoro per contrastare l’hate speech e la disinformazione, e si propone di creare e diffondere narrazioni di pace e inclusione. Il progetto esplora infine il potenziale della progettazione e dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in linea con tali obiettivi.
EmigrArte è un progetto Erasmus+ – Scambio Giovanile, realizzato dal 27 settembre al 4 ottobre 2025 a Paola, con l’obiettivo di promuovere dialogo interculturale, inclusione sociale e partecipazione attiva attraverso l’uso dei linguaggi artistici.
Il progetto ha utilizzato danza, video e storytelling creativo come strumenti di educazione non formale per affrontare temi legati a migrazione, identità, appartenenze plurali e convivenza interculturale, favorendo l’incontro tra giovani migranti, giovani di seconda generazione e loro coetanei provenienti da diversi Paesi europei.
Nel corso dello scambio, i partecipanti hanno preso parte a workshop interculturali, laboratori artistici e attività partecipative, lavorando in gruppo e sperimentando modalità di espressione individuale e collettiva. Le attività sono state progettate per valorizzare le esperienze personali dei giovani e trasformarle in occasioni di apprendimento, confronto e consapevolezza.
Il percorso si è concluso con Il Festival Interculturale EmigrArte, che ha permesso di condividere con la città di Paola i risultati del lavoro svolto e di stimolare una riflessione più ampia sui temi dell’inclusione, della diversità e del dialogo tra culture.
EmigrArte ha contribuito a rafforzare competenze interculturali, sociali e creative, promuovendo un approccio partecipativo e inclusivo al lavoro giovanile in un contesto europeo.
Paesi coinvolti: Italia, Francia, Belgio, Grecia
Giovani partecipanti: 33
Partner: AVEC France, EuroMed EVE Belgium, Ambelli Greece
Coordinatore: Caleidoscopio
Media per la Democrazia
Media per la Democrazia è un progetto OFAJ – Office franco-tedesco per la gioventù, realizzato come scambio giovanile trinazionale tra Italia, Francia e Germania, dal 28 giugno al 7 luglio 2025.
Il progetto ha coinvolto 21 giovani tra i 18 e i 25 anni in un percorso di educazione non formale volto a rafforzare la partecipazione democratica, il pensiero critico e la consapevolezza del ruolo dei media nella società contemporanea. Attraverso il confronto interculturale, i partecipanti hanno esplorato il rapporto tra democrazia, informazione e comunicazione, interrogandosi su come le narrazioni mediatiche influenzino opinioni, scelte e relazioni sociali.
Le attività si sono svolte tra Marina di Camerota e Portici (Napoli) e hanno incluso laboratori partecipativi, lavori di gruppo, discussioni tematiche e attività pratiche di produzione mediatica. I giovani sono stati coinvolti attivamente nella scelta dei temi da approfondire, sperimentando modalità di espressione come video, interviste e contenuti narrativi, in un contesto di scambio aperto e collaborativo.
Il progetto ha posto particolare attenzione alla dimensione transnazionale e interculturale, favorendo il dialogo tra giovani provenienti da Paesi diversi e promuovendo una riflessione condivisa sui valori democratici, sulla libertà di espressione e sulla responsabilità individuale e collettiva nella costruzione dello spazio pubblico.
Media per la Democrazia ha contribuito a sviluppare competenze sociali, comunicative e civiche, rafforzando la capacità dei partecipanti di leggere criticamente la realtà, di esprimere il proprio punto di vista e di partecipare in modo attivo e consapevole alla vita democratica.
Paesi coinvolti: Italia, Francia, Germania
Giovani partecipanti: giovani 18–25 anni
Luoghi: Marina di Camerota, Portici (Napoli)
Partner: Bapob e V. Germania , JTM Jeunesse à Travers le Monde Francia, Claeidoscopio Italia
